::::HIGHER LOVE:::: a Depeche Mode slash fictions forum

Reply
Goodbye My lover, la mia prima Alan/Fletch fic/nc-17
view post Posted on 13/12/2006, 00:25Quote
Avatar

A New Romantic Emo

Group: Administrator
Posts: 8195
Location: La cantina della Baronessa (con Dave e Martin)...


Status: Offline: ultima azione eseguita il 9/12/2009, 14:28


ditemi solo se vi piace, se devo cambiare qualcosa o togliere qualcosa. Praticamente è una scena di AQOL che nel poema taglierò un po' (penso che mi limiterò ad un bacio od un abbraccio, non lo so)

Alan, Flecth ed Anton erano ancora davanti alla camera di Martin, aspettando una risposta dal dottore che lo stava visitando. Nessuno dei tre parlava, non riusicivano a parlare od a dire qualocsa dopo quello che era successo...ma cos'era successo? Niente quello potevano capire, nessuno dei tre aveva ancora messo bene a fuoco l'episodio di poche ore prima...Andy cercava di non pensarci, ma ogni volta che chiudeva gli occhi aveva davanti quella scena orribile...

"Martin! Santo dio! Martin!" Andy si era a malapena girato ed aveva visto Martin afflosciarsi sul pavimento, muoversi come tarantolato, e quando si avvicino vide di peggio: gli occhi rivolti, la schiuma alla bocca e quel bel viso impallidito, quasi cadaverico...un attacco epilettico. Martin aveva un dannatissimo attacco epilettico ed Andy non sapeva come comportarsi, il massimoc he gli riusciva era urlare aiuto finchè non sentì un'altra voce
"MART!!!" era Dave, lo vedeva correre ed afferrargli le spalle, per poi metterlo di lato facendogli vomitare un po' di bava che stava per andargli di traverso, intanto mormorava qualcosa "Oddio! ti prego tesoro, di qualcosa...riprenditi, ti supplico..." ma il bindo non rispondeva, probabilmente non riusciva nemmeno a sentire quello che il ragazzo coi capelli lunghi e neri stava dicendo, era ancora in preda alle convulsioni e forse non ne sarebbe uscito vivo...Andy non riusica nemmenoad urlare adesso, si era messo a piangere ed a mormorare "oh mio Dio..." finchè Dave non lo svegliò: "Piantala di frignare e chiama qualcuno! CHIAMA UN DOTTORE, CAZZO! DI AD ANTON ED ALAN CHE STA SUCCEDENDO E CHIAMATE QUESTO FOTTUTO DOTTORE! Andy obbedì subito, si alzò, cerco il batterista ed il regista del video ahce avevano finito di girare quel giorno e quando li trovo li portò dove era successo il misfatto, ma quando arrivarono c'era solo martin, che giaceva svenuto sul pavimento, ansimando e privo di sensi


quando la dottoressa (una donna giovane, coi capelli e gli occhi neri, non molto bella, ma dall'aspetto leggermente austero) uscì dalla stanza di Martin, Anton cominciò a piangere in preda al panico, ma riuscì a chiedere:
"allora? come sta?"
" Si riprenderà" rispose lei "avete detto che è la prima volta che il ragazzo ha avuto un attacco epilettico, vero?"
" Sì" rispose Andy "la prima volta"
" Il ragazzo ha problemi con l'alcol?" tutti e tre annuirono e la donna scosse la testa
" Stress ed alcol..brutto miscuglio...fatelo stare lontano dall'alcol, quando si riprenderà" In quel momento arrivò Dave, sembrava preoccupato, era preoccupato.
"Come sta lui?" gli rispose Alan
" Sicuramente meglio di te! Dove sei stato?"
" Non credo siano affari tuoi, Al" e si rivolse alla dottoressa "Come sta?" fu di nuovo Alan a rimproverarlo:
"il tuo amante ha avuto un attacco epilettico e tu vai a bucarti? Sei uno stronzo, Dave!" a questo punto Dave vide rosso; si voltò verso Alan e lo spinse contro il muro urlando:
"ADESSO TI AMMAZZZO!!!!" stava per dargli un pugno allo stomaco, ma Anton lo prese subito per le spalle mentre urlava ancora "che accidenti ne sai della mia vita? che accidenti ne sai?"
"Calmo" cerco di sussurlargli il regista "stai calmo, per la miseria!" Dopo un po' Dave ricquisto un po' di ragione, si calmò e parlò di nuovo con la donna, che aveva assistito alla scena senza battere ciglio "mi vuole dire come sta martin o no?"
"Martin...erm...ha reagito allo stress degli ultimi giorni,si riprenderà...ha solo bisgono di mangiare e di riposarsi"
" Posso vederlo?" la donna fece un sorriso finto
" Certo" e Dave entrò, mentre snetiva la dottoressa parlare con gli altri tre: "sentite, riguardo alla situazone del vostro amico...io lavoro in una clinica per tossici e Martin mi ha implorato di aiutarlo prima che gli abbia somministrato la morfina..." Ma questa come cazzo parla? Non sono affari tuoi, idiota col naso a pinna! pensò Dave. non erano affari suoi, non erano affari di nessuno, a nessuno gli ne doveva importare di quello che faceva con la sua salute, di quello che faceva con la sua vita. Si sedette vicino al letto dove giaceva Martin, aveva riacquistato colore, stava dormendo, finalmente, probabilmente stava sognando...gli prese una mano e Martin aprì gli occhi
"D...a...v...e..." disse debolmente
" Ciao, amore...ti hanno imbottito di morfina, credevo..."
" Dove...sono?"
" Nella tua stanza" dove il tempo resta fermo... pensò di cantare, ma non lo fece
"Cosa...cos'è successo?"
" hai avuto...un colpo di sole e sei svenuto...neinte di grave, succede spesso in estate..." in quel momento Martin, ancora troppo debole per alzarsi, comicniò a piangere
" Dave...quanto può durare, secondo te? Quanto potremmo stare così? quanto tempo ancora...potrai vivere...?" ascoltandolo, Dave capì di cosa parlava: primadi tornare in albergo aveva visto un'ombra nel bagno, non è riuscito a capire chi era perchè aveva la vista sfocata per l'effetto dell'eroina, ma adesso sapeve chi era: era Martin. Martin ha assisitito ad una pera di Dave!
"Oh, Mart..è colpa mia allora" cominciò anche lui a piangere "ti giuro, non credevo fossi tu...vorrei ammazzarmi per averti fatto vedere...vorrei ammazzarmi e basta...non volevo che tu scoprissi, te lo giuro" la mano di Martin si alzò e gli diede uno schiaffo
"Vattene" implorò "vattene via! Non ti voglio vedere...lasciami da solo....LASCIAMI MORIRE DA SOLO!" le ultime quattro parole le disse piangendo, si coprì la faccia per non vedere Dave andarsene, sapeva che anche lui stava piangendo
"Mi odia, Fletch!" disse appena uscì, c'erano rimasti solo due in quel corridoio "ma non ha il coraggio di lasciarmi...io non posso vederlo soffrire così per colpa mia...ma neanche io ho il coraggio..." Andy non disse nulla, si limitò a guardarlo asciugarsi gli occhi a cambiare argomento:
"Gli altri dove sono?"
"Erm...Anton è tornato a casa sua...e non ho la minima idea di dove sia Alan..."
" E il dottor Padella, lì? Quanto ha voluto, che ti ridò i soldi?"
"Niente...non importa..." Dave annuì
"Io vado in camera mia"
" Dave"
" che c'è?"
"Vacci piano" il moro annuì di nuovo e se nandò

Quando entrò in camera, Andy trovò Alan seduto sul letto, con la testa china fra le mani che massaggiavano le tempie
"Come sei entrato?"
" La porta era aperta" rispose "come sta Martin?"
" Sta bene, fisicamente. Sta riposando e...non ha la minima idea di cosa sia successo..." si sedette anche lui sul letto, facendo un sospiro alla domanda di Alan
"Ed emotivamente?"
"sta male...sta molto male per Dave" prese delle pillole dalla boccetta che era sul comodino, antidepressivi, ne faceva uso ormai da un anno, sapeva che forse ne stava abusando ma non glie ne fregava niente. Si girò e vide il suo amcio in oreda alle lacrime
"al...stai piangendo?""
" No..."
" Si, invece, stai paingendo" Alan lo guardò , aveva gli occhi rossi e gonfi
"Cosa ci è successo?"
"Non lo so...è un periodo difficile, ma ci riprenderemo..."
" No...io me ne vado, Andy" A sentire quelle parole il tastierista, che cercava di essere il più ottimista possibile, fece un viso incredulo
"Tu...cosa?"
" non posso più stare qui, me ne vado alla fine del tour" Andy non sapette che dire, non poteva sentire quelle parole, non da Alan...averle sentite da Vince molti anni prima non gli ha dato problemi, erano bambini, Vince si era spaventato perchè stavadiventando una cosa seria...ma da Alan... suo grande amico da ormai 13 anni...non poteva sentire le parole "me ne vado"
"Al...no..."
"non capisci?mi trattano da schifo, non sono più amico di nessuno qui...sto impazzendo, so che se resterò qui non avrò una vita facile...non ècolpa tua...non sono più parte della band da parecchio tempo..."
" Ma che ne sarà della band?"
"Voi siete bravi, sei un buon manager, Martin ha ancora talento e Dave...sento che se la caverà...non preoccuparti per la band..."
"E che ne sarà di me?" Alan lo guardò sorpreso
"Come, scusa? e fu così che Andy disse quelloche per 13 anni aveva tenuto segreto
"Al...credo di amarti!"
"Cosa?" disse Alan sempre più shoccato
"So che è strano, ma...da quando ti ha visto in quell'audizione, anni fa...ho subito sentito che per me...non ti ho mai sentito come un amico..mai..." scoppiò a piangere "non lo so quello che sono...forse brucierò all'inferno per quello che provo, ma non posso farci niente...ti ho sempre amato, sempre...ed ora tu mi stai dicendo...che...che te ne vuoi andare? Che ti sto per perdere?" poi stette zitto, Alan rimase a guardarlo piangere, singhiozzare con una mano davanti agli occhi, dopo essersi tolto gli occhiali, non riusciva a vederlo così. Prima Dave. Poi Martin. Adesso Fletch pensò guardando la boccetta di antidepressivi sul tavolo si stanno distruggendo tutti uno per uno. dalla tristezza. dallo stress. dalla depressione...perchè deve finire così? Gli mise una mano su una guancia e lo accarezzò, cercando di essere il più paterno possibile "smetti di piangere...smettila, ti prego" si guardarono negli occhi per un po'. due occhi azzurri che guardavano due occhi marroni. e gli occhi marroni che guardavano quegli occhi azzurri che aveva sognato per quasi vent'anni. Era la rpima volta che alan si perdeva negli occhi di Andy. La prima volta che lo guardava senza pensare ad un amico ma che mi prende? fu l'unica cosa che riuscì a pensare prima che andy gli prendesse la testa per avvicinare le sue labbra contro le sue, per baciarlo per la prima volta nella sua vita. Per entrambi era la prima volta che baciavano un uomo e la cosa strana era che non provavano disgusto, ma piacere, un grandissimo piacere. Andy sentì i muscoli di Alan finalemnte rilassarsi ed Alan potè abbandonarsi alla volontà di Andy, poteva prenderlo quando voleva, non gli mportava più. in un attimo senbrò dimenticare i suoi problemi, la tristezza e la preoccupazione sparirono in quei pochi secondi che sembravano un'eternità, nel momento in cui si sdraiarono sul letto dove erano seduti e si staccarono l'uno dall'altro
"Perchè non me l'hai detto prima?"
" Il mio rgoglio, Al...il mio maledetto orgoglio...guardavo Dave e Martin e li vedevo così felici, ma io ero troppo orgoglioso per ammetterlo a me stesso...e avevo troppa paura per la tua reazione..." Sentendolo, Alan sorrise e lo baciò di nuovo. Lasciò che andy gli andasse sopra, lasciò che gli leccasse intorno ai capezzoli ed il petto, per poi affondare la faccia nel suo collo e dargli dei piccoli morsi, ad Alan iaceva, piaceva da morire. le sue labbra sul suo collo era la cosa migliore che poteva sentire. la più dolce sensazione da chiamare sua. le parole della canzone lo fecero sorridere. Per un po' lasciò che andy facesse tutto quello che voleva di lui, ma poi espresse un desiderio:
"Toccami...ti prego, toccami..." andy lo guardò e fece un sorriso malizioso, poi gli slacciò i pantaloni e notò il pene di alan, duro dal loro primo bacio, e cominciò a toccarlo, a massaggiarlo. Prima lentamente, sentendo i suoi sopiri, i suoi gemiti...poi sempre più velocemente, mentre continuava a baciargli il collo ed il viso, anche lui tremendamente eccitato. Conitnuò per un po' finchè alan non lo fermò
"Non te li togli i pantaloni?"
"Pensavo....volessi togliermeli tu" stavolta fu Alan a sorridere, si alzò a sedere ed Andy s'inginocchiò mentre Alan gli slacciava la cinta e la zip, poi guardò la sua erezione mormorando un "complimenti" prima di cominciare a leccargli e succhiare delicatamente il pene di Andy. stavolta era lui e gemere, a sospirare, a chiudere gli occhi lasciando che quella bellissima sensazione lo prendesse. "Voglio...voglio venirti in bocca, Al...continua fino alla fine...voglio venirti in bocca..." cominciò a dire, accarezzando i capelli neri di Al, ma mai tirandoli. Lo stava eccitando da matti, sentiva che presto avrebbe raggiunto l'orgasmo e strise i pugni quando capì che stava er arrivare
"oddio!Al...dio...non resisto...aaaaaaah...." Ad Andy sembrò quasi di svenire, quasi come sse quell'emozione fosse troppo grande purchè un essere umano possa sopportarla, ma non svenì, sentì che alan stava ingoiando e dopo lo guardò sorridente, per poi sdraiarsi di nuovo, girarsi e lasciare che sia lui a prenderlo, tenendolo per i finachi, entrandogli dentro con tutta la dolcezza che aveva. Senza accorgersi Andy fece delle urla ma non era dolore: era il più grande orgasmo della sua vita, la più bella sensazione che poteva provare. Ed andche alan si sentiva bene, si sentiva benissimo mentre possedeva Andy, il suo amico, l'oggetto del suo desiderio più segreto per più di 13 anni, ed ora stavano facendo l'amore per la prima volta. Quando vennero insieme ed Alan uscì da lui, si ricordarono entrambi che era anche l'ultima volta, un ricordotroppo terribile da sopportare senza piangere
"Al...non andare via...ti prego..."
" Devo andare...se resto nel gruppo, morirò"
" Ma se te ne vai, io morirò! Ti supplico dimmi che stavi scherzando, dimmi che sopporterai ancora un po...solo un po'...un solo disco insieme e poi puoi andare dove vuoi...ti prego..." Alan si avvicinò a lui, poggiandosi sul suo petto morbido ed ascoltando il battito del suo cuore
"Prenditi cura di tua moglie...e dei tuoi figli...fa il bravo e...dai amore solo a chi marita il tuo amore..." andy non lo stava ascoltando, l'ultima cosa che voleva sentire era l'inizio di un addio, perchè è quelo che gli stava dicando, addio. Cercò di cambiare argomento
"Un anno, al...quato tour durerà un anno...passerò un anno a guardarti, a ricordare tutto...e sapendo che non accadra mai più...sapendo che sarà l'ultima volta che ti vedrò..."
" fletch, tesoro...ti sei dichiarato a me, io ho capito che ti amo equesto non può togliercelo nessuno...il ricordo di questo momento lo avremo per sempre nei nostri cuori. Per sempre. Io ti dimenticherò mai, Andrew Fletcher"
" Nemmeno io" Andy finalemnte smise di piangere "ti amo"
" Anch'io" rispose Alan, rialzandosi e prendendo i suoi vestiti. Quando si rivestì si rese conto di una cosa e cercò di trattenersi no, al...Alan Charles Wilder, non devi piangere...non..devi...piangere... represse le lacrime
"Te lo dico ora perchè non avrò il coraggio di dirtelo alla fine della tourneè: Addio Fletch" ed uscì, chiudendo la porta dietro di lui. Andy ora era solo. Era finita. non avrebbe più fatto l'amore con Alan, l'aveva desiderato per anni e l'aveva avuto quando era sul punto di perderlo. sentì una lacrima scendere, ma in cuor suo ora sapeva che ricambiava che non l'avrebbe mai dimenticato. Questo poteva bastare
"Addio Alan" disse "Addio amore mio"


Did I disappoint you or let you down?
Should I be feeling guilty or let the judges frown?
'Cause I saw the end before we'd begun,
Yes I saw you were blinded and I knew I had won.
So I took what's mine by eternal right.
Took your soul out into the night.
It may be over but it won't stop there,
I am here for you if you'd only care.
You touched my heart you touched my soul.
You changed my life and all my goals.
And love is blind and that I knew when,
My heart was blinded by you.
I've kissed your lips and held your head.
Shared your dreams and shared your bed.
I know you well, I know your smell.
I've been addicted to you.

Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.

I am a dreamer but when I wake,
You can't break my spirit - it's my dreams you take.
And as you move on, remember me,
Remember us and all we used to be
I've seen you cry, I've seen you smile.
I've watched you sleeping for a while.
I'd be the father of your child.
I'd spend a lifetime with you.
I know your fears and you know mine.
We've had our doubts but now we're fine,
And I love you, I swear that's true.
I cannot live without you.

Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.

And I still hold your hand in mine.
In mine when I'm asleep.
And I will bear my soul in time,
When I'm kneeling at your feet.
Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.
I'm so hollow, baby, I'm so hollow.
I'm so, I'm so, I'm so hollow.

(James Blunt)

Edited by Sibilla Cooman - 16/12/2006, 10:17

Forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa...
e CANCELLARLI da questo viaggio....


(Sally- Vasco Rossi)

When I was a young boy,
My father took me into the city
To see a marching band.
He said,
"Son when you grow up, will you be the saviour of the broken,
The beaten and the damned?"
He said
"Will you defeat them, your demons, and all the non believers, the plans that they have made?"
Because one day I leave you,
A phantom to lead you in the summer,
To join the black parade."
[/color]
(Welcome to the Black Parade - My Chemical Romance)

image

la prova inconfutabile

image

....It's a question of lust....

image

image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
view post Posted on 21/12/2006, 14:15Quote
Avatar

Senior Member

Group: Member
Posts: 568
Location: EMILIA ROMAGNA BO


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/3/2009, 19:27


Ma sono peggio di Armony!!
Ed il bello è che ce li vedi proprio nella parte!!
attenso il sequel! :D

You can fulfill
Your wildest ambitions
And I'm sure you will
Lose your inhibitions
So open yourself for me
Risk your health for me
If you want my love
http://www.myspace.com/dm1980
Goreblueforum
Siouxsie Forum
imageimage

image

[IMG]image[/IMG]
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 21/12/2006, 14:15Quote
Avatar

A New Romantic Emo

Group: Administrator
Posts: 8195
Location: La cantina della Baronessa (con Dave e Martin)...


Status: Offline: ultima azione eseguita il 9/12/2009, 14:28


ma come peggio di harmony???

Forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa...
e CANCELLARLI da questo viaggio....


(Sally- Vasco Rossi)

When I was a young boy,
My father took me into the city
To see a marching band.
He said,
"Son when you grow up, will you be the saviour of the broken,
The beaten and the damned?"
He said
"Will you defeat them, your demons, and all the non believers, the plans that they have made?"
Because one day I leave you,
A phantom to lead you in the summer,
To join the black parade."
[/color]
(Welcome to the Black Parade - My Chemical Romance)

image

la prova inconfutabile

image

....It's a question of lust....

image

image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
view post Posted on 31/1/2007, 19:47Quote
Avatar

Arlaune sings the jazz

Group: Member
Posts: 10509


Status: Offline: ultima azione eseguita il 8/12/2009, 18:02


bellissima, tremendamente commovente e piena d'amore!


I'm Free (Jazz)



"...e tutti i suoni che un essere umano può produrre".

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 2/3/2007, 02:25Quote
Avatar

Senior Member

Group: Member
Posts: 915


Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/9/2009, 02:05


Sibilla sei mitica!!!!!!

 
P_MSG P_EMAIL Top
4 replies since 13/12/2006, 00:25
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: